Cessione del ramo di azienda: licenziato per soppressione delle mansioni

In tema di licenziamento per giustificato motivo oggettivo, la Corte di Cassazione ha statuito la legittimità del provvedimento espulsivo nei confronti del dipendente in ragione della soppressione delle sue mansioni a seguito della cessione del ramo di azienda. La Suprema Corte, con la Sentenza n. 22476 del 4 novembre 2016, ha sottolineato che il licenziamento è giustificato vista l'estinzione della posizione lavorativa, perché dopo la cessione non sono più previste le funzioni dell'interessato di progettazione e realizzazione di impianti.

Proroga detrazione 65%: bozza Finanziaria 2017

Recentemente è approdato alla Camera, ed ora inizia l'iter parlamentare, il ddl della 'Legge di bilancio 2017'. Tra le misure previste è stata disposta la proroga fino al 2017 della detrazione per gli interventi di riqualificazione energetica alle condizioni del 2016.Relativamente agli interventi di riqualificazione energetica su parti comuni degli edifici condominiali, la detrazione in esame è stata estesa alle spese sostenute fino al 2021.Inoltre con il nuovo comma 2-quater dell'art. 14, D.L. n.

Non basta il decorso del tempo e il TFR perché sussista il mutuo consenso nella risoluzione del rapporto

Con la Sentenza n. 22489 del 4 novembre 2016 la Corte di Cassazione è intervenuta in merito agli elementi necessari al tacito mutuo consenso alla risoluzione del rapporto di lavoro.In particolare la Suprema Corte ha affermato che: 'per aversi tacito mutuo consenso inteso a risolvere o, comunque, non proseguire il rapporto di lavoro non basta il mero decorso del tempo fra il licenziamento e l'impugnazione giudiziale, ma è necessario il concorso di ulteriori e significative circostanze della cui allegazione e prova è gravato il datore di lavoro'.

Scissione di una società in accomandita semplice: Risoluzione

Con Risoluzione 3 novembre 2016, n. 101, l'Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla legittimità dell'operazione di scissione di una società in accomandita semplice con attribuzione:alla società scissa delle partecipazioni finanziarie ealla società beneficiaria di tutti i beni immobili e conseguente trasformazione di quest'ultima in società semplice avvalendosi dell'agevolazione di cui all'art. 1, commi 115-120, L. 28 dicembre 2015, n. 208 (c.d. 'Legge di Stabilità 2016').

Oggi entra in vigore la legge contro il caporalato

È stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 257 del 3 novembre 2016, la Legge n. 199 del 29 ottobre 2016 (c.d. Legge contro il caporalato), contenente le 'Disposizioni in materia di contrasto ai fenomeni del lavoro nero, dello sfruttamento del lavoro in agricoltura e di riallineamento retributivo nel settore agricolo'. La suddetta legge è in vigore da oggi, 4 novembre 2016.Preme evidenziare che l'articolo 1 della Legge n. 199/2016 prevede un inasprimento delle sanzioni in caso di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro.

Licenziamento legittimo se il dipendente utilizza il pc per visualizzare materiale pornografico

Con la Sentenza n. 22313 del 3 novembre 2016 la Corte di Cassazione è intervenuta in merito alla licenziabilità di un lavoratore a seguito del controllo del terminale aziendale da lui utilizzato per scaricare materiale pornografico.Nel caso di specie la Suprema Corte dichiara legittimo il licenziamento in quanto non si configura un controllo a distanza ma una verifica degli strumenti aziendali, stante anche il rischio che l'azienda sia penalmente perseguibile, se il materiale scaricato sia riferito a minorenni.

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