Crediti d'imposta per produttori di opere audiovisive: istituiti i codici tributo

Con Risoluzione 31 agosto 2015, n. 77, l'Agenzia delle Entrate ha istituito i codici tributo per l'utilizzo in compensazione, mediante il modello F24, dei crediti d'imposta a favore dei produttori indipendenti per la realizzazione di opere audiovisive, come previsto dal Decreto 5 febbraio 2015 in attuazione dell'art. 8, comma 4, D.L. n. 91/2013.I nuovi codici tributi sono i seguenti: "6851" - produzione opere televisive nazionali;"6852" - produzione esecutiva opere televisive estere;"6853" - produzione opere web nazionali;"6854" - produzione esecutiva opere web estere.

Riduzione contributiva in edilizia per il 2015: confermato l'11,50%

L'INPS, con il Messaggio n. 5336 del 17 agosto 2015, rende noto cheper l'anno 2015 non è ancora intervenuto il decreto interministeriale che fissa la misura della riduzione contributiva nel settore dell'edilizia, pertanto,dal 1° settembre 2015 le aziende edili possono inoltrare l'istanza per accedere al beneficio nella misura fissata per il 2014, pari all'11,50%.

Appalto con i mezzi del committente: lecito se l'apporto dell'appaltatore è comunque tale da configurare rischio d'impresa

L'interposizione fittizia di manodopera può essere esclusa anche nel caso in cui l'appaltatore utilizzi mezzi o strumenti di proprietà del committente, se questi assumono rilevanza modesta rispetto al valore della lavorazione apportato da chi esegue il lavoro che conseguentemente si assume un vero rischio d'impresa.È questo il principio che emerge dalla Sentenza n. 17287 emanata dalla Corte di Cassazione il 28 agosto 2015.

INPS: chiarimenti per la fruizione del congedo parentale a ore

Con la Circolare n. 152 del 18 agosto 2015, l'INPS ha fornito precisazioni sulle modalità di fruizione del congedo parentale ad ore in attuazione di quanto previsto dal DLgs. N. 80/2015 (Jobs Act).In particolare la Circolare fornisce indicazioni in merito a:modifica all'art. 32 del T.U. maternità/paternità in materia di congedo parentale;criteri di fruizione, computo ed indennizzo del congedo parentale su base oraria;contribuzione figurativa;modalità operative;istruzioni procedurali.

L'aggressione al collega comporta il licenziamento

L'aggressione ad un collega, prima perpetuata in forma verbale e poi seguita dalla violenza fisica, legittima il licenziamento per giusta causa da parte dell'azienda, in quanto il comportamento costituisce una 'grave violazione degli obblighi del rapporto di lavoro tale da lederne irrimediabilmente l'elemento fiduciario', come precisa la Corte di Cassazione nella Sentenza n.

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