Deducibilità delle somme corrisposte all'ex-coniuge per le spese di alloggio: Circolare

L'Agenzia delle Entrate, in risposta al quesito 4.1 della Circolare 24 aprile 2015, n. 17, ha precisato che gli importi dovuti all'ex coniuge a titolo di: spese per il canone di locazione;spese condominiali,qualora siano disposti da un giudice e siano corrisposti con periodicità, possono essere considerati alla stregua dell'assegno di mantenimento e sono, pertanto, deducibili dal reddito complessivo del coniuge erogante ai sensi dell'art. 10, comma 1, lett. c), TUIR.

Amministratori: in presenza di sole cariche sociali non vanno computati

In materia di computo degli amministratori, il Ministero del Lavoro in risposta a specifico quesito, ha chiarito che gli stessi non devono considerarsi computabili ai fini del superamento del limite massimo del 20% relativo alla sospensione dell'attività per lavoro nero.Nello specifico il Ministero, con la Nota prot. n. 7127 del 28 aprile 2015, ha precisato che ai fini del suddetto computo e della conseguente sospensione dell'attività imprenditoriale, gli amministratori che rivestano esclusivamente cariche sociali non vanno computati nell'organico tra i così detti 'lavoratori in nero'.

Riduzione dei premi per l'anno 2015: circolare INAIL

L'INAIL, con la Circolare n. 52 del 30 aprile 2015, ricorda che la riduzione dei premi e dei contributi per l'anno 2015 è stata fissata nella misura del 15,38%.La suddetta percentuale di riduzione si applica ai premi/contributi di competenza del 2015. Per i premi di autoliquidazione la percentuale di riduzione si applica alla rata anticipata dovuta per il 2015 e alla regolazione o conguaglio dovuto per il medesimo anno, da versare con l'autoliquidazione nel 2016.

Decreto flussi 2015: le quote d'ingresso

È in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale il DPCM 2 aprile 2015, contenente la programmazione transitoria dei flussi d'ingresso dei lavoratori extracomunitari per lavoro stagionale per l'anno 2015.Il DPCM in esame autorizza l'ingresso di 13.000 lavoratori stranieri per motivi di lavoro subordinato stagionale, ovvero per le esigenze del settore agricolo e turistico-alberghiero.

Licenziato il dipendente per utilizzo improprio del permesso per assistenza disabili

In tema di licenziamento disciplinare, la Corte di Cassazione ha statuito la piena legittimità del provvedimento espulsivo nei confronti del dipendente che usufruisce del permesso '104' non per assistere il genitore ma per andare a ballare, a nulla rilevando il tipo di assistenza da fornire al disabile.Nello specifico la Suprema Corte, con la Sentenza n.

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