IMU terreni agricoli: domani ultimo giorno utile per il versamento

Si segnala che domani, 10 febbraio 2015, è il termine ultimo entro cui versare l'IMU 2014 relativa ai terreni non esenti da tale tributo, a seguito dell'introduzione dei nuovi criteri di esenzione (D.L. 24 gennaio 2015, n. 4).Si ricorda che per l'anno 2014 non sono soggetti ad IMU anche i terreni esenti in base al D.M. 28 novembre 2014 e quelli a immutabile destinazione agro-silvo-pastorale a proprietà collettiva indivisibile e inusucapibile.Come precisato con Risoluzione 3 febbraio 2015, n.

Epap e Eppi: nuove modalità di versamento per contributi previdenziali e assistenziali

In data 4 febbraio 2015 l'Ente di previdenza e assistenza pluricategoriale (Epap) e l'Ente di previdenza dei periti industriali e dei periti industriali laureati (Eppi) hanno firmato due distinte convenzioni con l'Agenzia delle Entrate.Infatti, dal 23 febbraio 2015 gli iscritti all'Epap e all'Eppi potranno utilizzare i modelli F24 per i versamenti previdenziali e assistenziali. L'Agenzia delle Entrate definirà a breve i codici tributo da riportare nel modello F24.

Retribuzioni convenzionali: circolare INAIL

L'INAIL, con la Circolare n. 28 del 6 febbraio 2015, ricorda che dal 1° gennaio 2015 e fino al 31 dicembre 2015,il calcolo dei premi dei lavoratori operanti in Paesi extracomunitari diversi da quelli con i quali sono in vigore accordi di sicurezza sociale, anche parziali, è effettuato sulla base delle retribuzioni convenzionali determinate con il DM 14 gennaio 2015.

No alla responsabilità penale per il mancato invio del POS dei subappaltatori al responsabile della sicurezza

In materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, la Corte di Cassazione ha fornito un chiarimento quanto mai opportuno circa le disposizioni di cui agli articoli 97 e 101 del D.Lgs n. 81/2008: gli obblighi di trasmissione del POS da parte delle imprese che partecipano all'esecuzione delle opere previsti dall'articolo 101, non integrano alcuna sanzione penale in caso di mancata ottemperanza all'obbligo, ma solo una sanzione amministrativa. Viceversa, l'obbligo di verifica 'tecnica' dei POS previsto dall'articolo 97 integra la sanzione penale.Nella Sentenza n.

Presunzione di colpa del datore di lavoro per l'incidente occorso al dipendente

In materia di infortunio sul lavoro, la Corte di Cassazione ha statuito che nell'ipotesi di incidente occorso al lavoratore sussiste la presunzione di colpa del datore di lavoro inadempiente agli obblighi di sicurezza, in quanto si configura una responsabilità contrattuale. È in capo all'infortunato l'onere della prova circa il nesso di causalità tra la lesione patita e l'inadempimento del datore. Nello specifico la Suprema Corte, con la Sentenza n.

Contratto a termine: l'indennità a forfait non rappresenta una violazione del principio di uguaglianza

In materia di contratto a termine, la Corte di Cassazione ha chiarito che non può considerarsi illegittimo per violazione del principio di uguaglianza, il trattamento a forfait nei confronti dl lavoratore a termine il cui contratto è stato dichiarato nullo.Nello specifico la Suprema Corte, con la Sentenza n. 2053 del 4 febbraio 2015, ha precisato che il diverso trattamento previsto dal Collegato lavoro per i lavoratori a termine, rispetto all'applicazione dell'art. 18 dello Statuto dei Lavoratori, non comporta una violazione del principio di uguaglianza.

Artigiani ed esercenti attività commerciali: aliquote IVS 2015

Con Circolare 4 febbraio 2015, n. 26, l'INPS ha diramato le aliquote contributive dovute da artigiani ed esercenti attività commerciali per il 2015.Nello specifico, si prevede che:le aliquote per il finanziamento delle gestioni pensionistiche per il 2015 sono pari al 22,65% per gli artigiani e al 22,74% per i commercianti;per i coadiuvanti e coadiutori di età non superiore a 21 anni, continuano ad applicarsi le agevolazioni stabilite dall'art. 1, comma 2, Legge n. 233/1990.

Agevolazione prima casa: Sentenza della Cassazione

Con Sentenza 4 febbraio 2015, n. 1988, la Corte di Cassazione ha stabilito che il contribuente non può beneficiare delle agevolazioni fiscali 'prima casa' se non ha trasferito la residenza entro i termini normativamente previsti, a nulla rilevando che l'acquisto dell'immobile sia avvenuto in regime di comunione legale. Nel caso di specie, l'acquisto dell'immobile era avvenuto in regime di comunione dei beni, ma uno dei due coniugi non soddisfava le condizioni richieste e quindi, secondo i giudici, non poteva beneficiare dell'agevolazione.

Pagine