Non responsabile per la morte del lavoratore il datore che ha nominato il preposto

In tema di infortuni sul lavoro, la Corte di Cassazione ha statuito che non può essere condannato per omicidio colposo per l'incidente mortale occorso all'operaio il datore, che ha nominato un preposto adibito a far osservare le norme di sicurezza, senza nemmeno considerare l'abnormità del comportamento del lavoratore deceduto.La Suprema Corte, con la Sentenza n.

Precisazioni INPS sui debiti contributivi

L'INPS, con il Messaggio n. 2312 del 24 maggio 2016, interviene per fornire chiarimenti sulle domande di pagamento in forma dilazionata.In particolare, l'Istituto precisa che:il mancato pagamento di due rate mensili (anche non consecutive) comporta la revoca della rateazione concessa con effetto dalla data di adozione del relativo provvedimento di revoca;se la scadenza di una rata cade di sabato o in un giorno festivo, il pagamento è considerato regolare se effettuato il primo giorno lavorativo successivo al sabato o al giorno festivo.

Codici tributo IMIS per enti pubblici: Risoluzione

Con Risoluzione 25 maggio 2016, n. 42, l'Agenzia delle Entrate ha stabilito che, per consentire anche agli enti pubblici il versamento, tramite Mod. F24 EP, dell'imposta immobiliare semplice (IMIS), di cui all'art. 1, Legge della Provincia Autonoma di Trento 30 dicembre 2014 possono essere adottati i codici tributo istituiti con Risoluzione n. 51/2015.In particolare, di seguito si elencano i codici tributo istituiti con la sopracitata Risoluzione n.

Aggiornato l'elenco per lo scambio dei dati ai fini della Tobin Tax

Con Provvedimento 30 maggio 2016, l'Agenzia delle Entrate ha aggiornato l'elenco degli stati con cui vige lo scambio di informazioni ai fini della Tobin Tax.A seguito di alcuni accordi, infatti, sono entrati nella lista, a partire dal 1° gennaio 2016, i seguenti Paesi:Federazione Russa;Liechtenstein;Repubblica di Corea;Repubblica di San Marino;Mauritius.

Studi di settore periodo d'imposta 2015: Circolare

Con Circolare 30 maggio 2016, n. 24, l'Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito all'applicazione degli studi di settore e dei parametri contabili per l'anno 2015.In particolare, tra le novità illustrate dall'Agenzia, si segnala che:l'indicazione infedele dei dati non preclude sempre l'accesso ai benefici del regime premiale. Infatti, i contribuenti, che non hanno compilato correttamente i dati rilevanti, rimangono nel regime, a condizione che siano confermate l'assegnazione ai cluster e le condizioni di congruità, coerenza e normalità;la sanzione di cui all'art. 8, D.Lgs. n.

Fondo di solidarietà per il personale addetto al servizio della riscossione dei tributi erariali e per gli ormeggiatori e barcaioli dei porti italiani

Sono stati pubblicati sul sito del Ministero del Lavoro e sono in attesa della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale:il Decreto n. 95439 del 18 aprile 2016, relativo al Fondo di solidarietà per il sostegno del reddito, dell'occupazione e riqualificazione professionale del personale addetto al servizio della riscossione dei tributi erariali;il Decreto n.

CIGS: fissato l'incremento del contributo addizionale se non sono rispettate le modalità di rotazione

È stato pubblicato sul sito del Ministero del Lavoro il Decreto n. 94956 del 10 marzo 2016 che stabilisce l'incremento della contribuzione addizionale (nella misura dell'1%), applicabile a titolo di sanzione, in caso di mancato rispetto delle modalità di rotazione dei lavoratori in cassa integrazione straordinaria.Il decreto entrerà in vigore il giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

Si avvicina la scadenza per il versamento dell'acconto IMU-TASI

In vista del 16 giugno 2016 si ricorda la scadenza del versamento dell'acconto 2016 dell'IMU e della TASI.In relazione a tali tributi, la Legge di Stabilità 2016 ha introdotto alcune novità. Di seguito si elencano le principali:è stata eliminata la possibilità per il Comune di deliberare l'assimilazione ad abitazione principale delle unità immobiliari concesse in comodato ai figli/genitori.

Assegno al nucleo familiare: importi validi dal 1° luglio 2016

L'INPS, con la Circolare n. 92 del 27 maggio 2016, fornisce le tabelle con gli importi degli assegni al nucleo familiare validi dal 1° luglio 2016 al 30 giugno 2017.Preme evidenziare che i livelli reddituali e gli importi mensili validi dal 1° luglio 2016 sono invariati rispetto a quelli relativi al 2015, in quanto la variazione percentuale dei prezzi al consumo tra l'anno 2014 e l'anno 2015 è risultata pari a – 0,1%.

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