No al licenziamento per giusta causa senza giudizio di proporzionalità

Il licenziamento per giusta causa del lavoratore che, violando l'orario di lavoro, rimane in azienda per sole tre ore al giorno va comunque valutato considerandone la proporzionalità all'illecito commesso. Così, in mancanza della valutazione del giudizio di proporzionalità da parte del giudice di merito, il licenziamento è illegittimo.Nel caso in specie, la Sentenza n.

IVA: Prestazioni di servizi 'TTE', nuove regole di territorialità e regime speciale MOSS

Con Circolare 26 maggio 2016, n. 22, l'Agenzia delle Entrate esamina le modifiche alle regole di territorialità IVA dei servizi di telecomunicazione, teleradiodiffusione ed elettronici (servizi "TTE") e fornisce chiarimenti sul regime del c.d. Mini One Stop Shop ("MOSS"), applicabili dal 1° gennaio 2015.In particolare, il documento di prassi analizza, tra l'atro, le seguenti tematiche:criteri di territorialità IVA applicabili a partire dal 1° gennaio 2015;semplificazione degli adempimenti realizzata dal Decreto Legislativo n.

Licenziato il dipendente che scredita l'immagine ed il prestigio dell'azienda

In tema di licenziamento per giusta causa, la Corte di Cassazione ha statuito la piena legittimità del provvedimento espulsivo nei confronti del dipendente che riferisce al preposto alla verifica e prevenzione di eventuali reati societari fatti compromettenti sul datore di lavoro, che screditano l'immagine ed il prestigio dell'azienda. Con la Sentenza n. 10943 del 26 maggio 2016 viene chiarito che il recesso datoriale è giustificato, in quanto la condotta del lavoratore è da considerarsi gravemente lesiva del vincolo fiduciario.

Riduzione dell'orario di lavoro per i lavoratori prossimi alla pensione: circolare INPS

A seguito della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto 7 aprile 2016 del Ministro del Lavoro, di concerto con il Ministro dell'Economia e delle Finanze, con il quale trova attuazione la misura prevista dall'art. 1, comma 284 della Legge di Stabilità 2016 che agevola la riduzione dell'orario di lavoro per i lavoratori prossimi alla pensione, l'INPS interviene con la Circolare n.

Elenchi definitivi 5 per mille IRPEF enti no profit e associazioni sportive dilettantistiche: Comunicato

Con Comunicato 25 maggio 2016, l'Agenzia delle Entrate ha reso nota la disponibilità sul proprio sito internet degli elenchi definitivi 2016 degli enti del volontariato e delle associazioni sportive dilettantistiche destinatari del 5 per mille IRPEF, aggiornati e integrati rispetto a quelli pubblicati lo scorso 13 maggio.L'Agenzia, inoltre, ha ricordato che il 30 giugno 2016 scade il termine per presentare la dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà che attesti i requisiti di ammissione all'elenco:all'Agenzia delle Entrate, per quanto riguarda legali rappresentanti degli enti del volon

Solidarietà appalti: il committente ha sempre la responsabilità per due anni su contributi e retribuzioni

Con la Sentenza n. 10731 del 24 maggio 2016 la Corte di Cassazione è intervenuta in merito alla responsabilità solidale in appalto del committente nei confronti dei dipendenti dell'appaltatore.In particolare, la Suprema Corte ha stabilito che anche le società private a partecipazione pubblica sono assoggettate al regime di responsabilità solidale indipendentemente dal fatto che, per loro natura giuridica o attività svolta, siano o meno assoggettate al Codice degli appalti pubblici.

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