Esonero contributivo triennale applicabile anche alle assunzione a tempo indeterminato di giornalisti

Con Delibera del Consiglio di amministrazione n. 52 del 15 ottobre 2015 l'INPGI ha disposto che le disposizioni in materia di esonero contributivo triennale previste dalla Legge di Stabilità 2015, troveranno applicazione anche con riferimento alle assunzioni a tempo indeterminato di giornalisti.L'esonero avrà decorrenza dal 1° gennaio 2015 a condizione che venga presentata, da parte del datore di lavoro, apposita istanza ovvero che lo stesso abbia richiesto l'attribuzione dei benefici di cui alla delibera INPGI n. 50/2014.

Dirigenti e primi livelli: il patto di prova non può superare i 3 mesi

In materia di patto di prova, la Corte di Cassazione ha chiarito che deve considerarsi illegittimo il patto di prova relativo ad un rapporto di lavoro con un dirigente o un primo livello, qualora lo stesso abbia una durata superiore ai 3 mesi.Nello specifico la Suprema Corte, con la Sentenza n. 21874 del 27 ottobre 2015, ha precisato che in materia di patto di prova risulta necessario fare riferimento alla previsione di cui all'art. 2096 del codice civile ed al relativo rimando al R.D.L. n. 1825/1924, il quale risulta non abrogato e tutt'oggi in vigore.

Possibile correggere i Modd. F24 direttamente online: Comunicato

Con Comunicato 26 ottobre 2015, l'Agenzia delle Entrate ha reso nota la possibilità, per i contribuenti e gli intermediari, di correggere direttamente online i Modd. F24 già presentati, attraverso il canale telematico Civis.In particolare, per accedere al servizio Civis F24 è sufficiente disporre delle credenziali Entratel o Fisconline e selezionare l'apposito link 'Richiesta modifica F24'. Una volta inviata la richiesta di modifica, è possibile, inoltre, essere avvisati della conclusione dell'operazione direttamente con un SMS o con una mail.

L'omesso versamento di ritenute è ancora reato

La Corte di Cassazione ha chiarito che l'omesso versamento di ritenute previdenziali è ancora catalogabile come reato e non come illecito amministrativo, nonostante la Legge n. 67/2014 deleghi al Governo l'adozione di uno o più decreti legislativi al fine di rivedere la disciplina sanzionatoria di alcuni reati, prevedendo nel caso dell'omesso versamento di contributi per una somma inferiore a dieci mila euro su base annua, la depenalizzazione da reato ad illecito amministrativo.La Sentenza n.

Cassazione: legittimo il licenziamento se la crisi aziendale è documentabile

Con la Sentenza n. 21631 pubblicata il 23 ottobre 2015 la Corte di Cassazione è intervenuta in merito alla legittimità del licenziamento per giustificato motivo oggettivo riconducibile a difficoltà economiche dell'impresa.In particolare la Suprema Corte ha affermato che serve una prova certa e documentabile del reale calo del fatturato, affinché sussista il GMO nel procedere ai licenziamenti per riduzione del personale.

Lsu: data anteriore al 24 settembre per l'utilizzo dei lavoratori socialmente utili

Il Ministero del Lavoro, con la Circolare n. 28 del 22 ottobre 2015, fornisce chiarimenti in merito all'utilizzo di lavoratori socialmente utili. In particolare, il Ministero afferma che, a seguito delle novità introdotte dal decreto di riordino in tema di servizi per il lavoro e di politiche attive (D.Lgs n. 150/2015), affinché ai lavoratori socialmente utili possano continuare ad essere applicate le disposizioni di cui agli artt. 7 e 8 del D.Lgs n.468/1997, l'atto di approvazione del progetto di utilizzazione degli stessi deve avere una data anteriore al 24 settembre 2015.

Misura dell'indennità a forfait in caso di conversione del contratto a tempo determinato

La Corte di Cassazione, con la Sentenza n. 21493 del 22 ottobre 2015, ha fornito alcuni chiarimenti in merito alla corresponsione dell'indennità risarcitoria nell'ipotesi di illecita apposizione del termine al contratto di lavoro e conversione dello stesso in rapporto di lavoro a tempo indeterminato. Nello specifico la Suprema Corte ha sottolineato che la decorrenza degli accessori di legge rispetto all'indennità a forfait prevista dal Collegato lavoro (art. 32 della Legge n. 183/2010) scatta dalla data della sentenza sulla liquidazione dell'indennità e non dalla messa in mora.

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