L'obesità non può essere invocata dall'INAIL per negare l'infortunio in itinere
Una lavoratrice nel recarsi al lavoro inciampa nel marciapiede lesionandosi menisco e rotula e, dopo un primo periodo di terapie, viene sottoposta ad intervento chirurgico al ginocchio. L'INAIL non può disconoscere l'infortunio in itinere per il periodo di convalescenza successivo all'operazione, sostenendo che il danno al ginocchio che ha reso necessario l'intervento sia stato causato dall'obesità della lavoratrice e non tanto dal precedente infortunio.La Corte di Cassazione, con la Sentenza n.