Studi di settore: è disponibile online la versione definitiva di Gerico 2015

Il 27 maggio 2015, l'Agenzia delle Entrate ha reso disponibile sul proprio sito internet il software GERICO 2015 – versione 1.0.Tale programma:consente il calcolo della congruità, tenuto conto della normalità economica, della coerenza economica e dell'effetto dei correttivi 'crisi' per i 204 studi di settore applicabili per il periodo di imposta 2014;è aggiornato con le modifiche agli studi previste dai Decreti Ministeriali 30 marzo 2015 e 15 maggio 2015.Per il momento nessuna notizia di proroga dei versamenti, anche se appare quanto mai probabile oltreché opportuno.

Credito di imposta per digitalizzazione turismo, definita la procedura telematica

Il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo ha definito le modalità e termini di presentazione dell'istanza di attribuzione del credito di imposta per digitalizzazione delle strutture ricettive, tour operator e agenzie di viaggio.Detta agevolazione, introdotta dall'art. 9, D.L. n. 83/2014, permette alle imprese operanti nel settore del turismo di fruire di un credito di imposta pari al 30% delle spese sostenute per interventi quali l'installazione di impianti wi-fi, la creazione di siti web, etc. fino ad un importo complessivo (nel triennio 2014-2016) di euro 12.500.

Lavoratori dello spettacolo: i chiarimenti dell'INPS sul certificato di agibilità

L'INPS, nel Messaggio n. 3575 del 27 maggio 2015, a seguito dell'integrazione della Gestione ex Enpals, fornisce indicazioni in merito al rilascio della procedura telematica per la richiesta del certificato di agibilità.L'Istituto chiarisce che la richiesta di un nuovo certificato di agibilità, la modifica o la visualizzazione di una richiesta già inserita, verrà effettuata selezionando la 'Matricola' sulla quale si intende operare e non più le posizioni identificate con 'Codice Gruppo' e 'Numero Attività'.

Licenziamento per l'utilizzo improprio di social network durante l'orario di lavoro

In tema di licenziamento per giusta causa, la Corte di Cassazione ha statuito la piena legittimità del provvedimento espulsivo nei confronti del dipendente che utilizza Facebook, telefono e I-Pad durante l'orario di lavoro, tanto più se la condotta illecita blocca l'attività e compromette la sicurezza, a nulla rilevando il fatto che la verifica della violazione commessa sia avvenuta mediante la creazione di un falso profilo Facebook da parte dell'azienda. Nello specifico la Suprema Corte, con la Sentenza n.

Licenziato per le offese al collega davanti alla clientela

In tema di licenziamento per giusta causa, la Corte di Cassazione ha statuito la piena legittimità del provvedimento espulsivo nei confronti del dipendente che oltraggia un collega in presenza della clientela, come confermato dalle testimonianze di altri lavoratori.In particolare la Suprema Corte, con la Sentenza n. 10842 del 26 maggio 2015, ha ribadito che la sanzione risulta proporzionata in base al CCNL di settore, che punisce la condotta del lavoratore contraria ai doveri civici ed il diverbio oltraggioso con ricorso alle vie di fatto.

Licenziamento discriminatorio: provvedimento nullo indipendentemente dalla richiesta del lavoratore

In materia di licenziamento discriminatorio, la Corte di Cassazione ha chiarito che la nullità del provvedimento espulsivo risulta indipendente dalla richiesta di accertamento da parte del lavoratore.Nello specifico la Suprema Corte, con la Sentenza n. 10834 del 26 maggio 2015, ha precisato che, ai fini dell'annullamento del provvedimento espulsivo, non risulta necessario che il lavoratore richieda che il giudice effettui l'accertamento sulla sussistenza dei presupposti della discriminazione.

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